Risarcita la madre per la punizione eccessiva inflitta al figlio dalla maestra
Condannata l’insegnante, che ha umiliato l’alunno. Ella dovrà anche ripagare il danno provocato
Ai fini della legittimità della sanzione non è sufficiente che l’apparecchio sia stato inizialmente sottoposto a taratura ma è necessario che tale operazione sia reiterata nel tempo e con una cadenza temporale almeno annuale
Chiusa l’indagine conoscitiva, durata oltre un anno, dell’Antitrust. Riflettori puntati sulla spesa sostenuta dalle famiglie